• 3 ossobuco
  • farina q.b.
  • 1/2 cucchiaio concentrato di pomodoro
  • burro q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • 1 bicchiere vino bianco
  • brodo q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • 1limone
  • 1 carota
  • 1 aglio
  • 1 cipolla

Tritate finemente la cipolla, l’aglio e la carota.
Incidete gli ossibuchi vicino all’osso affinché durante la cottura non si arriccino.
Infarinate la carne e fatela rosolare su ambo i lati in una padella dove precedentemente avrete fatto sciogliere del burro.
Una volta che la carne sarà dorata aggiungete il trito di carota, cipolla e aglio.
Sfumate con il vino e una volta che sarà evaporato l’alcol aggiungete un paio di mestoli di brodo e il concentrato di pomodoro.
Cucinate la carne con il coperchio a fuoco lento per circa un’ora e trenta o fino a quando l’ossobuco non risulterà tenero.
Tritate finemente il prezzemolo e mischiatelo con la scorza di mezzo limone grattugiata.
A fine cottura aggiustate di sale e di pepe e aggiugnete il trito di prezzemolo e limone.
Servite gli ossibuchi con gremolata ben caldi accompagnati da polenta, da del puré o, come vuole la tradizione, dal risotto alla milanese.
Gli ossibuchi sono una ricetta tipica Lombarda più precisamente della città di Milano ovvero “l’oss bus a la milanesa”.