- 500 gr. di pasta formato lasagne
- 1 kg. circa di besciamella
- ragù q.b.
- parmigiano reggiano q.b.
Accendete il forno a 180°C.
Mettete un po’ di besciamella e ragù sul fondo di una teglia da forno delle dimensioni di 25 x 35 cm.
(Per la ricetta della besciamella clicca qui mentre per la ricetta del ragù di carne clicca qui).
Adagiate la pasta nella teglia e ricopritela con di ragù di carne e con la besciamella quindi cospargete con il parmigiano reggiano grattuggiato. Continuate montando la lasagna con i vari strati mettendo pero’ per ogni strato la pasta prima in senso e poi nell’altro. Se è necessario rompete la pasta per riempire tutti gli angoli della teglia.
Per l’ultimo strato abbondate con il parmigiano e coprite la lasagna con carta stagnola.
Infornate la lasagna per 50 minuti a 180°C, controllate la cottura e quando sarà cotta togliete la carta d’alluminio e accende il grill per qualche minuto per far si che si formi una bella crosticina.
Sfornate la lasagna e fatela raffreddare per circa 10 minuti prima di servirla in modo che si compatti bene.












Mi chiamo Valeria e sono una buona forchetta!
Nelle mie vene scorre sangue lombardo, pugliese ed emiliano; un bel delirio regionale che mi ha fatto scoprire i piaceri della tavola.
La mia passione per la cucina e' nata da bambina osservando incantata mia nonna Mariuccia preparare il suo ragu'. Andavamo nell'orto a prendere le carote, il sedano e la cipolla, sul tagliere di legno segnato da mille solchi di coltello tagliava le verdure per il soffritto. Passo dopo passo si procedeva fino a seguire la sua cottura per ore, mentre il profumo del sugo inebriava naso e cuore. Il momento piu' atteso? Assaggiare il sugo ancora caldo sopra un bel pezzo di pane!
Dopo tanti ragù, polpettoni, arrosti e ciambelle eccomi qui per proporvi il mio blog di cucina!
Ricette semplici e gustose di facile realizzazione.
Buon appetito!
Un ringraziamento particolare va a Teresa e a Daniela "Zapa" spacciatrici di ricette golose e caserecce, a Evelina per il grande aiuto, sostegno e alle grandi mangiate, e a mio fratello Giorgio, ottimo cuoco!
..ma soprattuto a Paolo, el me marì (mio marito), che mi sopporta con infinita pazienza e soprattutto per farmi da cavia!
Valeria. 

