- 3 uova
- 150 gr. gocce di cioccolato fondente
- 200 gr. farina
- 200 gr. zucchero
- 1 bustina lievito chimico in polvere (16 gr.)
- 100 gr. fecola di patate
- 120 ml. olio di semi
- 100 ml. latte
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Con l’aiuto delle fruste elettriche sbattete i tuorli d’uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio e spumoso.
Una volta raggiunta la giusta consistenza aggiungete il latte e l’olio sempre mescolando.
Setacciate la farina, la fecola di patate e la bustina di lievito ed amalgamate bene il tutto.
Aggiungete il cucchiaino di estratto di vaniglia e gli albumi montati a neve.
Per ultimo le gocce di cioccolato fondente.
Imburrate ed infarinate una tortiera del diametro di 24 cm. e riempitela con il composto ottenuto.
Infornate la torta con gocce di cioccolato in forno pre riscaldato a 180°C per circa 45, 50 minuti.
Prima di servire la torta fatela completamente raffreddare.















Mi chiamo Valeria e sono una buona forchetta!
Nelle mie vene scorre sangue lombardo, pugliese ed emiliano; un bel delirio regionale che mi ha fatto scoprire i piaceri della tavola.
La mia passione per la cucina e' nata da bambina osservando incantata mia nonna Mariuccia preparare il suo ragu'. Andavamo nell'orto a prendere le carote, il sedano e la cipolla, sul tagliere di legno segnato da mille solchi di coltello tagliava le verdure per il soffritto. Passo dopo passo si procedeva fino a seguire la sua cottura per ore, mentre il profumo del sugo inebriava naso e cuore. Il momento piu' atteso? Assaggiare il sugo ancora caldo sopra un bel pezzo di pane!
Dopo tanti ragù, polpettoni, arrosti e ciambelle eccomi qui per proporvi il mio blog di cucina!
Ricette semplici e gustose di facile realizzazione.
Buon appetito!
Un ringraziamento particolare va a Teresa e a Daniela "Zapa" spacciatrici di ricette golose e caserecce, a Evelina per il grande aiuto, sostegno e alle grandi mangiate, e a mio fratello Giorgio, ottimo cuoco!
..ma soprattuto a Paolo, el me marì (mio marito), che mi sopporta con infinita pazienza e soprattutto per farmi da cavia!
Valeria. 

