- 1 kg di patate gialle
- 2 uova
- 120 gr. di mortadella o prosciutto cotto
- 200 gr. di scamorza
- noce moscata grattugiata
- pan grattato q.b.
- sale e pepe q.b.
- burro q.b.
- 100 gr. parmigiano reggiano grattugiato
Lessate le patate in abbondante acqua e una volta cotte sbucciatele e passatele nello schiacciapatate.
Tritate grossolanamente l’affettato e il formaggio e uniteli alle patate insieme a meta’ del parmigiano, le due uova, la noce moscata. Mescolate bene il tutto e aggiustate di sale e pepe.
Imburrate una tortiera da 24 cm di diametro e cospargetela con il pan grattato.
Mettete il composto nello stampo, livellatelo bene, cospargetelo con il parmigiano reggiano avanzato e con qualche fiocco di burro.
Cuocete in forno a 200° per 35-40 min e gli ultimi 5 minuti azionate il grill per gratinare il formaggio in superficie.
Lasciate intiepidire la pizza rustica per una decina di minuti prima di servirla.









Mi chiamo Valeria e sono una buona forchetta!
Nelle mie vene scorre sangue lombardo, pugliese ed emiliano; un bel delirio regionale che mi ha fatto scoprire i piaceri della tavola.
La mia passione per la cucina e' nata da bambina osservando incantata mia nonna Mariuccia preparare il suo ragu'. Andavamo nell'orto a prendere le carote, il sedano e la cipolla, sul tagliere di legno segnato da mille solchi di coltello tagliava le verdure per il soffritto. Passo dopo passo si procedeva fino a seguire la sua cottura per ore, mentre il profumo del sugo inebriava naso e cuore. Il momento piu' atteso? Assaggiare il sugo ancora caldo sopra un bel pezzo di pane!
Dopo tanti ragù, polpettoni, arrosti e ciambelle eccomi qui per proporvi il mio blog di cucina!
Ricette semplici e gustose di facile realizzazione.
Buon appetito!
Un ringraziamento particolare va a Teresa e a Daniela "Zapa" spacciatrici di ricette golose e caserecce, a Evelina per il grande aiuto, sostegno e alle grandi mangiate, e a mio fratello Giorgio, ottimo cuoco!
..ma soprattuto a Paolo, el me marì (mio marito), che mi sopporta con infinita pazienza e soprattutto per farmi da cavia!
Valeria. 


…ma ste robe poi te le mangi tu da sola?
..e paolo e carlo!